A favore della decrescita economica e sociale. Serge Latouche a livello internazionale e Maurizio Pallante da noi, ne sono i massimi esponenti (leggete uno solo dei loro libri per farvi un’idea). Massimo Fini, Mauro Bonaiuti e Paolo Gabrini sono altri nomi importanti da citare.
Il concetto di base è semplice: La società del consumo così come la si intende oggi sta correndo troppo; tutto è stato esasperato. E’ come dopato. Per andare avanti deve per forza essere insistentemente stimolato da consumi e produzione sempre più veloci, “usa e getta”, ingordi e sconsiderati, depredando tutto quello che c’è da depredare, infischiandosene altamente di coloro che verranno dopo di noi, o anche solo di quelli che (e sono tantissimi) hanno purtroppo accesso a solo una piccolissima parte delle risorse del pianeta. La cosa peggiore è che spesso non ce ne rendiamo per nulla conto. Ma se il concetto è semplice, lo svilupparlo richiede sforzi sia dall’alto che dal basso della società di cui facciamo parte.



Mi sembra che il massimo esponente italiano del movimento si chiami Maurizio Pallante e non Sergio.
Hai ragione MC, mi devo essere incartato dopo aver citato il nome di Serge Latouche. In ogni modo ho corretto subito. Grazie!