Downshifting: Neologismo di origine americana che indica coloro (generalmente persone con impegni lavorativi piuttosto gravosi) che ad un certo punto della loro vita decidono di rinunciare ad una parte del loro salario e ridurre i propri orari di lavoro, perchè semplicemente non ne possono più e decidono di dedicare così più tempo ai propri cari o più semplicemente a se stessi. In effetti il termine “downshifting” si può tradurre letteralmente con “scalare di marcia”, e rende bene l’idea di coloro che si sono resi conto un bel giorno di essere malati di lavoro, finendo così con l’infilarsi in una sorta di circolo vizioso da cui è difficile uscire. Il termine è nato inizialmente pensando a persone dai lavori superimpegnativi e superpagati (come manager e simili), ma se pensiamo che al giorno d’oggi i veri lussi sono il tempo libero e lo spazio, scopriamo che magari “scalare di marcia” può far bene anche a noi “comuni mortali”.
-
Discorso di bob Kennedy sul PIL
Corrado Guzzanti - Sovrainformazione
La vergognosa speculazione sul cibo


