Potlach: questo termine indica in senso ampio un’ antica cerimonia durante la quale gli organizzatori distibuivano, donandoli, i loro beni agli ospiti in forma del tutto gratuita, o semplicemente donando loro ciò che avevano in eccesso. In questo modo alla successiva occasione sarebbero stati poi questi ultimi a dover contraccambiare in maniera ugualmente o ancor più generosa. Da non trascurare poi il prestigio che poteva poi derivare dal poter vantare tanto “bendidio” offerto con sfarzosità. A dire il vero in alcune parti del mondo queste cerimonie sopravvivono ancora, e guarda caso, vengono formalmente bandite (se non dichiarate illegali) dai governi ufficiali. C’è chi le considera interessanti esempi di economia del dono, in netta contrapposizione con la nostra economia di tipo mercantilistico, e chi invece li considera riti perlomeno inutili, perchè verrebbero distrutti beni preziosi soltanto per ostentazione. Consiglio vivamente di fare un salto su Wikipedia per approfondire il discorso, che per certi tratti potrà rivelarsi illuminante.


